Nasce a Corato un nuovo Workspace: un coworking che scommette sul territorio

OpenSpace
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Sabato 22 febbraio 2020 c/o Corato Open Space Laboratorio Urbano è stato inaugurato il “Workspace”, uno spazio che accoglie chiunque aspiri a intraprendere un lavoro in proprio per mettersi in discussione, scommettere sul territorio, rilanciare se stessi e la comunità di appartenenza, avendo la possibilità di usufruire di apposite postazioni pensate per soddisfare ogni loro esigenza.
Il laboratorio urbano è cresciuto molto negli ultimi anni, riuscendo ad infondere un certo grado di fiducia nel tessuto sociale, imprenditoriale e istituzionale del territorio pugliese.
Per questo ha scelto di aprire le porte a tutti coloro che sono interessati a comprendere cosa sia uno spazio di coworking.
È una sfida che Corato Open Space lancia a tutta la cittadinanza con particolare attenzione al mondo del profit, perché ci sono imprenditori che più di altri hanno messo al centro del loro operato la crescita del tessuto sociale nel quale operano kaletra precio. In tempi come questi dettati da rischi ambientali, emergenze educative, minacce di recessione economia, siamo chiamati tutti a riacquisire un senso di responsabilità pieno e condiviso.
L’evento è iniziato con una conferenza di apertura durante la quale si è data voce a varie personalità del territorio: Beppe De Laurentis di Allianz – Socoass SRL, la dottoressa Nadia Saponara di T-innova, Martina Fariello referente del portale Buoncampo, Ezio Falco di FLC CGIL Puglia, Pasquale Chieco sindaco di Ruvo di Puglia e il sub-commissario di Corato Patrizia Tandoi.
Il dibattito, moderato dal dott. Felice Addario, ha approfondito il valore che può rivestire oggi l’allestimento di spazi di lavoro condivisi per i giovani nel nostro territorio. Il dialogo è proseguito con gli interventi di Ivan Iosca per “ La Capagrossa Coworking”, Carmine Doronzo per “Grow Lab” e Domenico D’Introno per “ Porta Futuro”. Durante la discussione sono emerse esperienze di coworking simili tra loro, permettendo a tutti i presenti di comprenderne in modo più approfondito il funzionamento.
La serata si è conclusa con il taglio del nastro da parte di Ilaria Sparano, giovane studentessa e lavoratrice, che ha partecipato in prima persona all’ideazione e successiva realizzazione del progetto grafico inerente al laboratorio urbano.