Bike-Stop

Promotore del progetto
La Fabbrica del Farò - Cooperativa sociale "Il Faro" Brindisi
Brindisi (Brindisi)
Avviato nel 2021
Stato del Progetto Attivo

Descrizione Progetto

L’obiettivo che vogliamo raggiungere è organizzare e allestire, in un’ala dell’appartamento al primo piano de La Fabbrica del Farò, uno spazio dedicato all’accoglienza di cicloturisti e di viaggiatori alla ricerca di un’esperienza di turismo sociale. Nello specifico, si tratta di due stanze, entrambe dotate di bagno (uno per persone con disabilità) e di uno spazio antistante condivisibile. Tale adeguamento garantirà opportunità di formazione non formale e informale a tutte le donne accolte in comunità, che saranno rese partecipi del processo di accoglienza, passando da un ruolo passivo di «accolte» ad un ruolo attivo di «accoglienti». Potranno sviluppare competenze rispetto alla gestione dei processi di accoglienza, alla gestione delle stanze, della prima colazione, la registrazione degli ospiti e la trasmissione della documentazione in questura. L’idea del Bike stop nasce dal desiderio coltivato in anni di esperienza di comunità . Ogni donna che arriva in accoglienza deve ricostruire il proprio futuro. Il Bike stop – Albergabici è dunque un progetto che permetterà alle nostre donne di raggiungere diversi obbiettivi nel proprio percorso di accoglienza e prospettiva verso il futuro. Nello specifico: - un buon livello di inclusione sociale - una fondamentale formazione non formale - la conoscenza del territorio teatro del loro futuro - la possibilità di relazionarsi con lingue e culture diverse Oltre l’accoglienza, potremo fare di più! Il Bike-stop «Alberga-Bici» con ciclo-officina ci consentirà di accogliere anche chi, ad oggi, non rientrando in un target specifico, non può contare sulla possibilità di accoglienza garantita o coperta da fondi pubblici . Si pensi ad esempio alle ragazze che terminano il percorso in comunità minori e che, appena maggiorenni, si trovano a dover rientrare, per assenza di alternative, in famiglie, da cui per tutela erano state allontanate. Nel nostro percorso di comunità, diverse volte ci siamo imbattute nell’impossibilità di fare qualcosa. Il Bike-stop sarà il luogo ideale per: - le nostre giovani donne che da «accolte» diverranno «accoglienti», nuovamente protagoniste e padrone della propria vita, ma anche per: - studenti e studentesse delle scuole superiori accolti in alternanza scuola-lavoro; - volontari e volontarie internazionali; - ciclisti/e, camminatori di lunga percorrenza, escursionisti, visitatori e viaggiatori; - famiglie, con bambini e bambine o con persone con disabilità; guide e produttori locali. Semplicemente per tutti coloro che vorranno fermarsi da noi, conoscere la nostra realtà sociale, ma anche il territorio, le tradizioni e le bellezze naturalistiche e enogastronomiche, oltre che le bellezze artistiche che esso offre , attraverso la molteplicità di attività che abbiamo pensato di proporre: dall’ospitalità e accoglienza cicloturistica ai pranzi di condivisione e eventi organizzati da La Fabbrica del Farò, alle escursioni in bicicletta, alle degustazioni e visite guidate, alle attività outdoor. Il Bike stop è un progetto che coinvolge diversi partners che già collaborano con noi: - Fondazione F.I.R.S.S. (Formazione, Intervento e Ricerca per il Servizio Sociale) - Madera Bike Tour (Montalbano – Br) - Associazione Camper EVVIVA (Brindisi) - Associazione AUSER Brindisi - Cooperativa sociale Tenrock (Brindisi) - FARO’ Volontariato OdV (Brindisi) Associazione Circolo Remiero Brindisi

Obiettivi

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Organizzare e allestire, in un’ala dell’appartamento al primo piano de La Fabbrica del Farò, uno spazio dedicato all’accoglienza di cicloturisti e di viaggiatori alla ricerca di un’esperienza di turismo sociale. Tale adeguamento garantirà opportunità di formazione non formale e informale a tutte le donne accolte in comunità, che saranno rese partecipi del processo di accoglienza, passando da un ruolo passivo di «accolte» ad un ruolo attivo di «accoglienti». Potranno sviluppare competenze rispetto alla gestione dei processi di accoglienza, alla gestione delle stanze, della prima colazione, la registrazione degli ospiti e la trasmissione della documentazione in questura.