Un atlante Italiano dell’Economia Circolare

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Nasce una rete nazionale di imprese e associazioni per azioni responsabili: si tratta di una piattaforma web interattiva che mette in rete le imprese e le associazioni italiane orientate a realizzare prodotti e processi virtuosi ad alto valore sociale.
Con l’espressione “economia circolare” si definisce un sistema economico efficiente, pianificato in modo tale che i materiali vengano ri-utilizzati nei cicli produttivi successivi, riducendo così le risorse complessivamente utilizzate, minimizzando gli scarti. L’obiettivo di questo nuovo paradigma è la valorizzazione dell’efficienza nelle scelte energetiche e nell’utilizzo delle risorse, tramite un’applicazione attenta anche alle ricadute socio-economico-ambientali. In Italia i principi della green economy e dello sviluppo sostenibile sono parte dell’ordinamento (con la legge di stabilità 2016) e sono sostenuti tramite incentivi fiscali (introdotti nel la legge di bilancio 2018).

Con l’Atlante Italiano dell’Economia Circolare sono censite e documentate tutte le iniziative realizzate dalle imprese e dalle associazioni italiane che si rifanno ai principi dell’economia circolare, tramite una mappatura partecipata e in continuo aggiornamento. Grazie all’utilizzo di una piattaforma web dedicata, i soggetti virtuosi sono messi in rete: ciò concorre a incrementare le connessioni e le opportunità di azioni sinergiche. Inoltre, la possibilità di consultare gratuitamente le schede descrittive delle realtà mappate è una guida per i consumatori interessati ad acquisti più responsabili: in tal modo si promuove anche un cambiamento culturale.
Il progetto è ideato e realizzato da un network muti-stakeholder, cui partecipano Consorzio Poliedra del Politecnico di Milano, Banca Popolare Etica, Fondazione Ecosistemi, Associazione A Sud e Associazione Zona. Si tratta di soggetti dal differente know-how che per l’iniziativa offrono supporto scientifico per la mappatura e realizzano attività di sponsorizzazione e finanziamento.

L’Altante Italiano, ad oggi, conta oltre 100 enti virtuosi, presenti prevalentemente in Lombardia (21% del totale), Lazio (15%) e Toscana (12%) e afferenti a settori economici diversi, dai servizi di recupero rifiuti (18% dei casi) alla realizzazione di abbigliamento e accessori con materiali di recupero (15%).
Le iniziative di economia circolare per essere selezionate e incluse nell’Atlante devono soddisfare gli Indicatori di Circolarità Ambientale e Sociale elaborati dal Comitato scientifico. Si tratta di 10 dimensioni complessive, di cui 3 inerenti la sostenibilità sociale (valore condiviso e comunità territoriali; inclusione sociale; certificazioni ambientali). La valorizzazione delle ricadute sociali delle esperienze mappate prende, infatti, in considerazione l’impatto prodotto sulle realtà di filiera connesse e sullo sviluppo di altre forme economiche nel tessuto locale.
Inoltre, l’Atlante considera e valuta positivamente il tasso di inclusione delle fasce svantaggiate e dei soggetti a rischio esclusione sociale, realizzato tramite il sostegno e il rafforzamento di esperienze sociali territoriali.